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Roma, 21 settembre 2017 – È stato siglato un accordo tra il Salvator Mundi International Hospital e UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) per collaborare alla gestione dell’Ospedale e per realizzare investimenti e sinergie nel settore della sanità privata a beneficio dei pazienti italiani e stranieri con l’obiettivo di accrescere l’attrattività di Roma, ampliando il bacino di utenza all’Europa e al Mediterraneo.

L’accordo, in base al quale UPMC è entrata a far parte della compagine azionaria del Salvator Mundi International Hospital, prevede nei prossimi due anni importanti investimenti per completare i lavori di ristrutturazione dell’Ospedale già da tempo avviati e per sviluppare nuovi reparti e servizi di medicina e chirurgia presso lo stesso Ospedale. In particolare, verrà realizzato un Centro Oncologico integrato, che sarà collegato con il network dei Cancer Center di UPMC.  Il programma prevede l’avvio di nuove attività e il potenziamento delle attuali, in linea con la professionalità e l’esperienza dei due partner, tra le quali la chirurgia oncologica mini-invasiva, toracica e addominale, la radiologia e l’endoscopia interventistica. L’offerta clinica in area oncologica sarà completata con le terapie immunoncologiche e con l’attivazione del servizio di genomica oncologica, indispensabile per supportare le decisioni terapeutiche con un approccio di medicina personalizzata. Saranno inoltre sviluppati tutti gli aspetti legati alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie oncologiche e sarà avviato, tra i primi in Europa, un programma specifico di Medicina Integrativa in Oncologia, coordinato da un team di medici ed esperti e teso a supportare i pazienti e le loro famiglie per aiutarli a gestire i sintomi della malattia e gli effetti collaterali delle terapie.

Intento della partnership tra SMIH e UPMC è inoltre quello di potenziare ed ampliare l’offerta in molte altre specialità, come ad esempio l’ortopedia, l’oculistica e la chirurgia plastica, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e di approcci innovativi (quali ad esempio la medicina rigenerativa). Grande attenzione sarà infine posta a quelli che rappresentano oggi i maggiori problemi di salute sociale, con l’avvio di programmi integrati e multidisciplinari per la cura dell’obesità e per la migliore gestione dei problemi legati all’invecchiamento. L’intesa prevede inoltre la collaborazione nel settore della ricerca e sviluppo, facendo leva sul carattere internazionale dell’Ospedale.

UPMC è presente in Italia con la sua controllata UPMC Italy dal 1997 con la gestione dell’IRCCS ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione), del Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF di Roma, dell’UPMC Institute for Health di Chianciano Terme.

Le strutture cliniche e di ricerca di UPMC in Italia e del Salvator Mundi International Hospital lavoreranno in sinergia per offrire ai pazienti un ampio raggio di cure, trattamenti innovativi, protocolli avanzati ma anche programmi di esercizio fisico e riabilitativo definiti in base al profilo clinico dello specifico paziente.

Il nuovo CdA del Salvator Mundi International Hospital è così composto: Ing. Michele Casciani (amministratore delegato) e Dr. Vittorio Baracchini (direttore finanziario) per RIHM; Prof. Bruno Gridelli (presidente) e Dr.ssa Laura Raimondo per UPMC. La direzione clinica dell’Ospedale è affidata al Prof. Giovanni Vizzini, che è anche direttore delle Attività cliniche di UPMC Italy. La direzione amministrativa sarà curata dal Dr. Massimo Mannella di UPMC Italy.

Il Prof. Bruno Gridelli, vice presidente esecutivo di UPMC International, ha così commentato il nuovo accordo: “UPMC Hillman Cancer Center è uno dei centri di cura e ricerca più grandi e avanzati degli Stati Uniti. La presenza e il ruolo di UPMC nel Salvator Mundi International Hospital consentiranno ai pazienti che affluiscono a questo eccellente ospedale di avere accesso alle migliori cure del cancro, grazie al lavoro congiunto tra medici, infermieri e personale amministrativo di Roma e Pittsburgh. SMIH diventerà rapidamente uno dei centri privati di cura del cancro più importanti di Roma e dell’Italia”.

L’ing. Michele Casciani ha espresso grande soddisfazione per l’operazione, che crea i presupposti per lo sviluppo di una sanità privata non più “marginale” e con un ruolo finalmente attivo nel contesto, anche scientifico, internazionale. Una sanità privata basata su solidi programmi di sicurezza clinica e su tecnologie e sistemi sempre all’avanguardia. Casciani ha sottolineato come UPMC sia il partner ideale per tale programma, in considerazione della sua importante esperienza nel settore, che non si limita alle tecnologie e alle eccellenze” cliniche” ma si estende anche ad aspetti più ampi e complessi dell’industria della sanità, come ad esempio al tema dell’integrazione delle aziende sanitarie con le organizzazioni che si occupano delle coperture assicurative, argomento di crescente attualità nel nostro Paese.

Il Salvator Mundi International Hospital, fondato nel 1951 e ubicato al centro di Roma in zona Monteverde, dispone attualmente di 75 posti letto, gestisce oltre 2.400 ricoveri all’anno, e si avvale di uno staff di oltre 150 persone (medici esclusi) e della collaborazione di almeno altrettanti medici professionisti in varie specialità. Nel 2012 la Congregazione delle Suore del Divin Salvatore, ha deciso di cedere l’attività all’attuale management, che, attraverso un opportuno piano industriale, investimenti mirati ed un’organizzazione più efficiente, ha permesso un primo rilancio della struttura (incremento del 60% del volume delle attività in tre anni). Nel solo 2016, presso il Salvator Mundi International Hospital sono stati eseguiti 2.940 interventi chirurgici. Circa il 6% dei pazienti proviene da Paesi esteri. Tra le iniziative di maggior successo, il servizio D.O.C. – Doctors On Call, attraverso il quale la clinica risponde immediatamente ad ogni emergenza o richiesta di assistenza sanitaria, assumendosi poi l’onere di selezionare, per il solo beneficio del paziente, il medico più adatto in tempi rapidi, utilizzando rigidi criteri di competenza.

Da sinistra: Dr. Vittorio Baracchini, Dr.ssa Laura Raimondo, Prof. Bruno Gridelli, Ing. Michele Casciani

Da sinistra: Dr. Vittorio Baracchini, Dr.ssa Laura Raimondo, Prof. Bruno Gridelli, Ing. Michele Casciani

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È la divisione italiana della University of Pittsburgh Medical Center. A Palermo gestisce l’Istituto
Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT IRCCS) ed è membro fondatore della Fondazione Ri.MED per la realizzazione del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB). A Roma ha creato il Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF e a Chianciano Terme ha realizzato l’UPMC Institute for Health, un centro per la cura e la medicina preventiva.

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UPMC è un’azienda sanitaria integrata con sede principale a Pittsburgh, Pennsylvania. Grazie alle sue elevate competenze cliniche, gestionali, di ricerca e formazione, UPMC è tra i sistemi sanitari leader negli
Stati Uniti.

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UPMC International offre una vasta gamma di servizi di consulenza sanitaria e gestionale condividendo conoscenze e competenze cliniche, tecnologiche e gestionali con partner in diverse parti del mondo, personalizzando le soluzioni a vantaggio dei pazienti e del territorio.

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